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Nel 1990 a Venezia, iniziò un lavoro di grande squisitezza
nel laboratorio Il Faro, realizzando sculture in vetro
di murano. Questa singolare esperienza diede luogo alla
esposizione che intitolò "Una visione antologica".
Da quando era bambino per le strade del suo paese natale, Baire,
in provincia di Santiago de Cuba, Nelson Domínguez fu nutrendosi
della linfa della natura, fatto che gli permise, già da
giovane studente delle arti figurative, avere la dote di plasmare
la tessitura degli alberi e i loro frutti, trasmettere l'eredità
che ci da la madre terra o l'abbraccio caldo del sole.
Nella sua opera si percepiscono le esperienze degli anni infantili,
perché le leggende e le favole di esseri mitologici presero
forma con il pennello ed i colori.
Quest'artista, nato il 23 settembre del 1947 è ritenuto
uno dei più noti di Cuba, è un creatore il cui talento
e inquietudini lo indirizzano verso diverse tecniche, mescolando
umore e poesia, andando dalla raffigurazione poetica al neo-espressionismo.
Il suo lavoro artistico è passato per varie tappe, tra
cui quelle dedicate alla campagna, al "campo",
con paesaggi nettamente cubani. In un altro periodo creò
una serie che intitolò "Los rostros de mi isla".
Successivamente abborda tematiche più generali e più
complicate, realizzando la serie di "Los Micromundos"
o "Las Simbólicas", dedicate alle formiche.
Diede vita alla serie "Interior de la manigua", e ad
"El reino de este mundo", ispirata all'opera dello scrittore
Alejo Carpentier, "Ofrendas agrocubanas", che
rende omaggio ai culti sincretici, "Animalario"
e "Conversaciones".
Coloro che visitano la capitale cubana e vogliano apprezzare
la ricchezza pittorica di questo artista, dovranno visitare la
Galleria "Los Oficios", sulla quale facciata
compare il nome di Nelson con lettere che identificano la sua
calligrafia. In quell'edificio, situato nel Nucleo Storico della
Habana Vieja, vicino al Convento di San Francesco d'Assisi, è
normale incontrarlo conversando, in modo semplice e modesto, con
quelli che frequentano il luogo.
Premiato con l'Ordine alla Cultura Nazionale e la Alejo Carpentier,
Nelson Domínguez è membro dell'Unione di Scrittori
e Artisti di Cuba (UNEAC) e della Associazione Internazionale
di Artisti Plastici.
Ha una solida formazione accademica nella Scuola Nazionale d'Arte,
dove studiò e poi lavorò come professore dal 1970
al 1985, così come nell'Istituto Superiore d'Arte.
Le sue tele, disegni, sculture e incisioni sono state esibite
nelle quasi 75 esposizioni personali che ha presentato
in diversi paesi tra cui Italia, Francia, USA, Spagna, Giappone,
Porto Rico, Cina, Jugoslavia, Cuba e Brasile.
Ugualmente numerose le mostre collettive nelle quale ha
partecipato, così come i premi ricevuti. Le sue opere si
trovano nella Casa Presidenziale de Los Pinos nel Messico, nel
Museo Miura Matsuyama, nel Giappone, nel Museo Universidad di
Comell, negli Stati Uniti, nella Collezione della Regina di Olanda,
e in altre collezioni statali e private.
Nelson Domínguez riflette nelle sue opere la magia dei colori
tropicali, con un messaggio autenticamente cubano e pieno di una
forte religiosità africana che fa parte delle nostre radici. |