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Restiamo attoniti contemplando la dorata scultura, sembra che
prenda vita e che fa dei gesti comandando qualcosa. Non è
solo per la sua altezza, oltre 17 metri, ma anche per la
determinazione che apprezziamo nel suo volto, l'immagine di forza
che trasmette e la sensualità che regala il suo busto.
Il 20 maggio del 1929 fu inaugurato Il Campidoglio, e fu inaugurata
anche la statua, coperta di polvere d'oro e con un peso di 49
tonnellate. Fu collocata su un piedistallo di marmo onix antico
e fu ritenuta la seconda statua d'interno più alta del
mondo, preceduta dal Budda d'Oro di Nova, nel Giappone. Attualmente,
dopo la erezione del monumento a Lincoln in Washington, occupa
il terzo posto.
Ma attenti!!! Nel girare possiamo inciampare contro la replica
del diamante che marca il chilometro zero di tutte
le autostrade del paese. A entrambi i lati di questo Salone si
trovano altri due Saloni con le stesse dimensioni e uguale arredamento,
che consentono di arrivare agli emicicli, saloni e gallerie dell'edificio.
Il tracciato del pavimento del Salone dei Passi Perduti,
è uguale a quello del tetto, e ne mantiene una perfetta
simmetria. L'illuminazione armonizza la luce naturale che penetra
attraverso le finestre di bronzo e vetro con quell'artificiale,
ottenuta grazie a luminarie situate nelle cornici e nei candelabri.
Questo salone, che vanta il suo nome per le caratteristiche acustiche
che possiede, fu concepito solo per grandi ricevimenti, è
per questo che in origine non aveva nessun mobile, salvo i trentadue
candelabri di stile rinascimentale italiano. Completano
il complesso quarantadue porte che cedono il passo al resto delle
aree.
Un altro dettaglio che stupisce il visitatore sono i lampadari.
Per ogni salone, che sono tanti, furono disegnati con in esclusiva
e con squisita fattura, secondo lo stile da rappresentare. Lungo
il percorso è possibile constatare l'utilizzo di marmo
della migliore qualità, importati fondamentalmente dall'Italia
e dei legni preziosi che abbelliscono porte e colonne.
Fino a questo punto abbiamo girato insieme una piccola parte
del singolare Capitolio avanero, ma se pensi che il viaggio debba
continuare, mi dispiace deluderti.
I film non possono essere raccontati dettagliatamente anche se
si rischia di perdere lo spettatore...
(*) Angelo Zanelli nacque il 17 marzo del 1879 in San Felice
del Benaco, Brescia, in Italia. Nel 1911 realizza la sua opera
più importante, L'Altare della Patria, opera che
completa più tardi con La Tomba del Milite Ignoto e la
Statua della dea Roma.
Nel 1928 creò le monumentali sculture di bronzo che scortano
l'entrata del Capitolio e la colossale statua della Repubblica.
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