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Con la scomparsa del Campo Socialista e dell'Unione Sovietica,
Cuba perse i suoi primi partner commerciali. Nel pieno del ferreo
blocco statunitense contro l'Isola, si crea una situazione ben
difficile: sopravvenne la crisi chiamata "Periodo
Especial" ed il trasporto pubblico è stato
uno dei settori più danneggiati dalla difficile situazione.
Cominciavano gli anni '90. Da'allora sorge quell'alternativa salvatrice:
il "camello".
Singolare veicolo di uso collettivo il quale trasporta migliaia
di passeggeri.
Un potente camion a rimorchio, il quale si calcola possiede una
capienza di circa 200 passeggeri,
ma secondo gli stessi passeggeri, accoglie qualsiasi quantità
di persone. "Immagina che, commenta un passante, quando per
caso uno dei cammelli si rompe, sul "camello" successivo,
salgono quasi tutti quelli che venivano dal primo".
Tra i tanti qualcuno ci rassicura che malgrado la sua struttura
metallica, "si tratta di un apparecchio elastico" e
per questo che, può ricevere tante e tante persone.
Veri o no i precedenti commenti, la realtà è che,
in modo particolare nella capitale del paese, la crisi del trasporto
pubblico sopravvenuta col "periodo especial" è
stata sopportabile solo con la comparsa di una sorte di mostro
a quattro ruote: il "camello"
cubano o "mamello",
come sono stati battezzati da un noto umorista.
Itinerari tra cui quello del M1,
con un percorso da Alamar fino al Vedado e viceversa; o quello
del M2, da Boyeros a Centro
Habana e anche quello del M7,
dal Cotorro alla Habana Vieja, trasportano quotidianamente un
mare di gente che vanno o tornano dal lavoro o centri di studio.
Naturalmente, ci sono anche altri M
(per questo il nome di "mamellos") 3, 4, 5 e 6.
Recentemente, in un giro per la provincia Las Tunas, nell'oriente
dell'isola, questo corrispondente di Lovelycuba
ha utilizzato il "Supertunero",
camello che va dal centro della città fino all'ospedale
provinciale. Ci hanno anche parlato dell'esistenza di un camello
climatizzato, che presta servizi interprovinciali dal centro di
Cuba e verso la capitale.
Secondo il numero di turisti che gli dedicano una immagine fotografica,
sia con la loro macchina fotografica digitale che con la loro cinepresa,
e tenendo conto del crescente numero di turisti che vengono a Cuba
tutti gli anni, chiunque oserebbe dire che il camello, se non è
quello più reclamizzato al mondo è almeno,
il più conosciuto o famoso del momento.
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