Carmen Flores
POTENTE VOCE E STILE INCOMPARABILE
Questa donna porta nella sua
ugola il messaggio musicale di Cuba e dell’Africa. Apprezzo da molti anni la
sua privilegiata voce di mezzosoprano che fu preparata dalla straordinaria Zoila Gálvez, gloria della cultura
cubana nell’esercizio del bel canto e dell’istruzione dell’arte vocale.
Dai suoi inizi nel programma radiofonico La
Corte Suprema del Arte dove vinse il
primo premio cantando “El Yerbero Moderno”, da Néstor Milí sino ai nostri giorni, Carmen Flores ha interpretato le più svariate canzoni del
pentagramma cubano e universale con uno stile che non permette confonderla con
un'altra cantante. Lei non assomiglia a nessuno.
Ricorda, che nei suoi inizi, Isolina Carrillo, l’accompagnò al piano in tante occasioni, ricorda
anche il famoso direttore d’orchestra Obdulio
Morales... “Perché quando un’artista vanta una carriera di così tanti anni,
deve guardarsi indietro e ringraziare
tutti quelli che l’aiutarono e l’ispirarono”.
Dal mare di ricordi che ha nella sua mente
arrivano quasi all’unisono i locali notturni ed i programmi televisivi in cui Carmen ha lasciato la sua traccia
d’artista impareggiabile.
“Lavorai in quasi tutti gli spettacoli afrocubani
del maestro Obdulio Morales; nei
cabarets Parisién, Tropicana,
Montmartre, e in quello dell’Hotel Capri.
ed in importanti programmi di varietà della
televisione, come Casino de la Alegría,
Album de Cuba e Jueves de Partagás. Ha visitato diversi paesi “di cui tengo bei ricordi, soprattutto di Spagna e Messico”.
Attualmente, e da sette anni, canta nel Palacio de La Artesanía dove affascina
i turisti con la sua potente voce,
interpretando canzoni difficilissime senza usare il microfono.
“Molti mi dicono che ho la voce fresca e potente,
come quaranta anni fa, e questo è dovuto al fatto che sto sempre lavorando”.
Momenti indimenticabili?
“Direi che sono tanti, ma c’è ne uno che non
dimenticherò mai, e fu quando partecipai ad un Convegno di Pensionati tenuto in
una importante località dello Stato di Morelos, nel Messico. Ma rimarranno nei
miei pensieri tutti i posti dove ho visto brillare la nostra musica”.
A questo si aggiunge il suo primo CD, “Babalú”,
registrato dal marchio discografico Ahí
Na´Ma, nel quale è accompagnata dal gruppo Clave Cubana.
“Ha anche preparato un altro disco con la musica
di Benny Moré, il nostro più grande
musicista popolare”.
Carmen, oltre ad essere una curatrice del vasto
pentagramma afrocubano è anche una innamorata di ognuno dei nostri generi
musicali. In questi tempi il bolero ha fatto proprie le sue doti romantiche,
anche se i suoi ammiratori la ritengono una grande sonera.
Carmen racconta la sua vita con ammirevole sintesi:
” Nacqui in Media Luna, oggi provincia Granma.
Arrivai alla capitale nel 1954, feci la domestica e, poco tempo dopo, mi
presentai alla Corte Suprema del Arte, di José
Antonio Alonso, e vidi aprirsi il cammino, grazie a Néstor Milí, compositore della musica cubana e creatore del gruppo
vocale Los Zafiros. In omaggio alla
sua memoria ho nel mio repertorio alcuni dei suoi temi più famosi, tra cui “La
caminadora”.
Un’ultima domanda: Che frase vorresti fosse legata
al tuo nome?
“Carmen Flores, un difensore
instancabile della musica cubana”.
Tropicana Internacional - Calle 6 n° 313 entre 13
y 15 - Vedado La Habana - Tel. +53 7 879 8784
Tradotto in italiano da Lovelycuba.com – http://www.lovelycuba.com