| La tenerezza e la satira, i simboli, la fantasia
e la critica, sono gli elementi che distinguono l'opera pittorica
del cubano Roberto Fabelo, un artista cinquantaduenne in
piena maturità creativa, con più di 40 esposizioni
nazionali e 500 collettive in 20 paesi.
Forse sarà sufficiente, per presentarlo ai nostri lettori,
dire che un suo Olio raffigurante il proprio ritratto, fa parte
della celebre collezione permanente di autoritratti della Galleria
degli Uffizi, di Firenze, in Italia, fondata nel 1851
dai Medici.
Fino adesso, solo cinque delle opere che si trovano in questa
galleria appartengono a pittori latinoamericani, fatto che conferma
la grandezza di Fabelo.
Nato nella località di Guáimaro, nella provincia
di Camagüey, a circa 500 chilometri dalla capitale
cubana, entrò nella Scuola Superiore d'Arte. All'età
di 20 anni ottenne il Premio Nazionale delle Arti Plastiche
nel Secondo Salone Giovanile dell'Habana.
Successivamente, ebbe numerose distinzioni e riconoscimenti in
diversi paesi fra cui: India, Germania, Cile, Gran Bretagna, e
un premio concesso dall'UNESCO. La sua patria lo distinse con
l'Ordine per la Cultura Nazionale e la medaglia Alejo
Carpentier.
Questo pittore, disegnatore ed illustratore ha come doti la semplicità
e la modestia che distinguono i grandi.
Possessore di una maestria poco comune, non si vanta del suo
talento ed è normale trovarlo tra la gente comune o con
i suoi colleghi dell'Unione Nazionale di Scrittori e Artisti di
Cuba (UNEAC),
della quale è vicepresidente.
Personaggi del livello dei Re di Spagna, Sofía
e Juan Carlos, così come il Presidente cubano Fidel
Castro, ed il Premio Nobel per la Letteratura Gabriel García
Márquez, hanno ammirato le sue opere.
Intenditori che hanno valutato il lavoro di Fabelo dichiarano
che l'etica e la estetica vengono indissolubilmente unite nella
sua creazione pittorica.
Chi ammira i suoi quadri resta stupito davanti a quel mondo proprio
del pittore, dal quale emergono esseri immaginari o reali, uccelli
enormi, sirene tentatrici o frutti succosi, con un messaggio sociale
che a volte arriva in modo lacerante.
Non si può negare l'influsso che hanno i suoi nudi di
donna, gli angeli alati sorvolando pesci giganti o nani deformati.
In tutto questo c'è un grande e irripetibile lirismo, un
segno che identifica il pittore.
Ritenuto uno degli artistici plastici contemporanei più noti
di Cuba, Roberto Fabelo domina con rigore il disegno, colma
di freschezza l'acquerello e utilizza l'olio e la tela senza disdegnare
la scultura che rappresenta con forza nelle sue ultime proposte,
per dare vita ai personaggi dei suoi sogni.
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