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Nell'Habana Vieja tra le vie Sol, Cuba, Habana e Luz che così
tanto simbolizzano l'immagine dell'idiosincrasia del cubano, si
trova la Residenza Accademica dell'antico Convento di Santa Chiara
d'Assisi fondatrice dell'Ordine Monastico delle Clarisse,
complesso architettonico del Secolo XVII, una delle più
antiche costruzioni coloniali capace di sorprendere con la sua
maestuosa semplicità e di soddisfare i gusti più
sofisticati. E' la prima delle tre strutture monastiche fondate
nell'allora Villa de San Cristobal de La Habana. Un anno dopo
la sua costruzione ricevette il Titolo di Santisimo Sacramento
inaugurato nel 1644 da cinque Monache di Clausura provenienti
da Cartagena de Indias.
L'imponente Convento si espande su 1,2 ettari e conserva i tre
chiostri originali che formano il Convento. L'attuale entrata
al Convento si apre in Calle Cuba in corrispondenza di
una piccola piazza.
Nel primo Chiostro si evidenziano i corridoi colonnati che cingono
il patio (il più grande di Cuba) denso di vegetazione tropicale
e percorso da sentieri. Qui si possono ammirare alcune tra le
più antiche costruzioni della città come la torre
campanaria con l'antica Croce in ferro e la "Fuente
La Samaritana" dall'elaborato disegno architettonico
che si alimentava da un ramo della "Zanja Real"
(sistema di alimentazione idrico dell'epoca coloniale).
Quest'ambiente sereno è il luogo scelto come sede dal
1982 dal Centro Nacional de Conservacion, Restauracion y Museologia
(CENCREM) un istituto composto da specialisti di alto livello
scientifico e tecnico incaricati della conservazione e restauro
dell'eredità artistica e culturale cubana.
Il secondo Chiostro, attuale Residenza Accademica, è
una costruzione domestica sviluppata su due piani. L'entrata principale
mantiene alcuni reperti delle porte originali. Le sue amplie aree
interne rispettano l'ambiente dell'antico Chiostro con antichi
soffitti in legno e pavimentazione rustica oltre a mostrare le
antiche grate in legno da dove le novizie guardavano l'interno
del Chiostro.
Il terzo Chiostro, il più antico, è attualmente in
rovina, era costituito da una serie di piccole casette dove vivevano
le giovani novizie che entravano a studiare nel Convento. |