di Carlos Castro Sánchez per Lovelycuba.com
È un fatto certo le
religione ebraica fece la sua apparizione nell’Isola durante
il periodo coloniale, data l’influenza che questa religione aveva nella
metropoli spagnole. Sebbene, i primi ebrei arrivarono sull’Isola
provenienti dagli Stati Uniti. Nei primi anni del
XX secolo fondarono l’United Hebrew Congregation che, nel l906, acquistò un
terreno e vi costruì il cimitero Macabeo,
nella località avanera di Guanabacoa. Tuttora cimitero della Comunità ebrea
dell’Avana.
Prima
che esplodesse la Prima Guerra Mondiale ebrei
sefarditi, provenienti dalla Turchia, arrivarono sull’Isola di Cuba. Questo
gruppo fondò la Chevet Ahim, istituzione che successivamente
diventò il Centro Safaradi.
Alla
fine della Prima Guerra Mondiale si assiste ad una gran ondata
migratoria di ebrei ashkenazies. Furono loro i fondatori dell’importante Centro
Israelita ed altre istituzioni, con le quali crearono una rete di lavoro in
funzione dell’istruzione e delle attività comunitarie, oltre a quelle di tipo
religiose.
Dal 1959 con la
Rivoluzione a Cuba, buona parte della comunità ebrea emigrò negli Stati Uniti,
e di fatto la popolazione ebrea cubana si ridusse di
quasi il novanta per cento.
Nell’attualità ci sono
nel paese 500 famiglie con 1.500 cubani che rimangono fedeli alle loro radici e
tradizioni. Questi si raggruppano fondamentalmente in sei
comunità ebree stabilite in Santiago de Cuba, Camagüey e Villa Clara e
tre Sinagoghe in Città dell’Avana.
Nell’isola non esistono Rabbini
e quindi per le cerimonie dove necessaria è la loro presenza vengono
invitati Rabbini stranieri.
I Nostri Articoli - SUL
GIUDAISMO IN CUBA - di Carlos
Castro Sánchez per www.lovelycuba.com