LAS TERRAZAS: DESTINAZIONE TURISTICA UNICA DEL SUO GENERE

Di María Elena Balán Saínz

 

A 58 chilometri dalla capitale cubana esiste una zona protetta, dove si salvaguarda la biodiversità ed i valori naturali e storici di questo luogo che possiede attrattive capaci di soddisfare il turista più esigente.

In questo sito si trova il Complesso Turistico Las Terrazas, nella Sierra del Rosario, dichiarata dall’UNESCO Riserva della Biosfera nel 1985.

Vi si offre un prodotto unico, che favorisce il turismo ecologico o di natura nell’accedere alle montagne che ospitano più di cento specie di uccelli, molti dei quali migratori e che hanno il loro habitat in questa zona della provincia cubana di Pinar del Río.

Un profumo di terra fertile scende dal “lomerío” (montagne), dove crescono alberi tra i quali la majagua, l’ocuje, il mogano ed il macurije. A colui che piace scoprire i nascondigli della montagna potrà, con l’aiuto di una guida, addentrarsi nel bosco, godersi la freschezza delle piscine naturali e rievocare i secoli passati, quando questo territorio fu rifugio di immigranti francesi che realizzarono proprietà di caffè, i cui resti si conservano ancora oggi.

 

COME SORGE IL PROGETTO?

Il progetto Las Terrazas sorge alla fine degli anni ‘60, quando fu sviluppato in questa zona della Sierra del Rosario un programma di riforestazione, devastata dal disboscamento indiscriminato.

Quel programma incluse la creazione di una comunità che facilitò il miglioramento della vita dei contadini di questa regione e nel 1971 restò costituita col nome di Las Terrazas.          Attualmente conta più di 900 abitanti, in 220 abitazioni, tra cui si trova quella dello scomparso cantautore cubano Polo Montañés, morto nel 2003 vittima di un incidente stradale.

La casa di Polo è visitata da numerosi turisti che arrivano sul luogo per conoscere gli oggetti personali dell’artista.

La quiete del posto ed il paesaggio, di un esotismo quasi surrealista, dove diverse tonalità del verde si riflettono nelle acque cristalline di fiumi e lagune, contrastano con l’architettura delle abitazioni della comunità, con bianchi muri e tetti rossi, che sembrano sospendersi, tali macramè, dalle colline dove si innalzano.

Dal 1990 si disegnò l’impostazione dello sviluppo di Las Terrazas, perché costituiva un progetto tecnologicamente complesso e costoso, ma utile, e sorse così l’idea di far diventare il posto la prima esperienza cubana di sviluppo sostenibile, utilizzando le risorse della zona in funzione del turismo alternativo.

In questa destinazione turistica si offrono ottime condizioni d’alloggio in alberghi tali il Moka, disegnato con una architettura che si coniuga armonicamente con la flora.

La valle del fiume San Juan è ugualmente una delle attrattive di Las Terrazas, una meta turistica rappresentativa, dove attirano l’attenzione dell’ospite, i resti delle vecchie piantagioni di caffè fondate dagli immigranti francesi, le piscine naturali e i ristoranti di singolare architettura.

 

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