CITTÀ DEL SILENZIO

 

Di Carlos Castro Sánchez

 

 

 

 

Alla straordinaria capacità creativa dell’uomo e alla sua lotta per conquistare l’immortalità furono dedicati i sontuosi panteon, cappelle e tombe che scopriamo nel Cimitero di Colón, nella capitale cubana.

 

Per tutte queste opere architettoniche, le pregiate sculture e pitture, e per le personalità sepolte in questo campo santo, il Cimitero di Colón, all’Avana, si classifica come il quarto più famoso del mondo. Ed ogni anno è visitato da un milione e seicentomila turisti nazionali e stranieri. E’ considerato Monumento Nazionale.

 

Qui si possono ammirare i più svariati stili architettonici (il neoclassico, neogotico, neoromanico,...), numerose le opere scolpite sia da cubani che da artisti di altri paesi, i quali usarono con estro e creatività i più diversi materiali nazionali ed altrettanti importati come il marmo di Carrara. Le sculture sono di uno straordinario valore, tra cui le decine di repliche della Pietà di Michelangelo, ed addirittura una versione moderna di quest’opera scolpita dalla cubana Rita Longa, così come busti di gran importanza storica.

 

Il primato artistico del cimitero, corrisponde alle “Vittime della Caridad”, dove giacciono quasi tutti i pompieri e persone civili che morirono nella esplosione del negozio di ferramenta di Isasi. È ritenuta la scultura di maggior spessore, quella che vanta maggior valore artistico e monumentale del Cimitero Cristóbal Colón, e fu creata dal scultore spagnolo Agustín Querol Subirats, alla fine del XIX secolo. Come dettaglio curioso segnaliamo che l’artista, completò con la propria effigie la collezione di volti dei morti d’Isasi che scolpì nel monumentale panteon dato che una delle vittime dell’esplosione fu sepolta altrove.

 

 

Città del Silenzio – di Carlos Castro Sanchez per Lovelycuba.com – www.lovelycuba.com